Vivere Insieme del 20/10/2013
XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
TROVERÀ LA FEDE SULLA TERRA ?
Lo so, oggi dovrei parlare della preghiera: esperienza non sempre facile, ma essenziale. Pur pregando male e distratti, amiamo la preghiera e ne abbiamo bisogno. Gesù chiede di insistere a pregare. Insistere non per convincere Dio, ma per convertire il proprio cuore. Insistere per scoprire che Dio è un padre tenerissimo. Insistere non per cambiare radicalmente le cose (neppure per cambiare noi stessi) ma per vedere nel mondo il cuore di Dio che pulsa.
Con tenacia, dunque, insistiamo a pregare. Ma più della preghiera oggi voglio parlare di quell'ultima indigesta domanda: "Quando tornerò, troverò ancora la fede sulla terra?" In uno slancio di follia Gesù ha affidato il suo Regno alla Chiesa. Anche a questa Chiesa di oggi. Anche alla nostra comunità. Ha affidato i suoi tesori ad una Chiesa fatta di uomini deboli, seppure trasfigurati dallo Spirito. Una cosa però siamo chiamati a fare: avere fede. Gesù tornerà, lo sappiamo. Verrà per completare il lavoro (sempre che non sia rimasto fermo per l'incompetenza delle maestranze, la polemica dei ricorsi, l'egoismo del particolarismo, il litigio degli operai). "Ci sarà ancora fede?". Gesù non dice: "Ci sarà ancora un'organizzazione ecclesiale? Una vita etica derivante dal cristianesimo? Delle belle e buone opere sociali?". Il Maestro non chiede: "La gente andrà a Messa, i cristiani saranno visibili, professeranno ancora i valori del vangelo?".
La fede, chiede il Signore. Non l'efficacia, non l'organizzazione, non la coerenza, non la struttura. Sano rimprovero, quello di Gesù, e sconcertante provocazione. Per aver fede, lasciamoci sostenere dalla preghiera della Comunità. L'Eucaristia festiva è il momento in cui ci raduniamo per tenere le braccia alzate e invocare la benedizione di Dio su noi e il nostro cammino. Allora sì che potremo rispondere a Gesù: "Signore, oggi, se verrai, troverai ancora fede sulla terra! Troverai la mia e quella della mia comunità. Troverai quella di chi nel suo cuore ha solo te per suo pastore".
Giornata Missionaria Mondiale
"SULLE STRADE DEL MONDO"
La missionarietà non è solo una questione di tenitori geografici, ma di popoli, di culture e di singole persone, proprio perché i "confini" della fede non attraversano solo luoghi e tradizioni umane, ma il cuore di ciascun uomo e di ciascuna donna. Ciascuna comunità è quindi interpellata e invitata a fare proprio il mandato affidato da Gesù agli Apostoli di essere suoi «testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra» (At 1,8), non come un aspetto secondario della vita cristiana, ma come un aspetto essenziale: tutti siamo inviati sulle strade del mondo per camminare con i fratelli, professando e testimoniando la nostra fede in Cristo e facendoci annunciatori del suo Vangelo.
OTTOBRE: MESE MISSIONARIO
4° settimana
- Per noi che viviamo qui la missione, perché accogliamo con gioia la chiamata a donare la nostra vita per gli altri, preghiamo.
- Per coloro che vivono la missione in terre lontane, perché la loro fede continui ad essere forte e li renda perseveranti anche in mezzo alle difficoltà, come richiede la vocazione missionaria di ogni cristiano, preghiamo.
Impegniamoci ogni giorno, con responsabilità, a vivere la Parola di Dio, se vogliamo esserne degni testimoni nel mondo.
SOLIDARIETÀ'
"Donare missionari e missionarie non è mai una perdita, ma un guadagno". Queste parole di papa Francesco, contenute nel suo messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2013.
Le offerte che raccolte nelle nostre comunità parrocchiali, in questa domenica "Giornata Missionaria Mondiale", saranno destinate a soddisfare le necessità delle giovani chiese, secondo le indicazioni delle Pontificie Opere Missionarie.
AVVISI E COMUNICAZIONI
Per la ricorrenza del 2 Novembre 2013
Sul prossimo numero di "Vivere insieme" saranno comunicati gli orari per le celebrazioni ai cimiteri, che manterranno la tradizione degli ultimi anni.
Sarà riproposta la consuetudine dei lumini sulle tombe dei defunti, segno della luminosa attesa della Risurrezione vissuta nella solidarietà, a sostegno delle iniziative Caritas.
Commenti
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