AVVENTO: CASPITA!

Dio passa e non te lo aspetti! Magari lo cerchi tutta la vita (o credi di farlo) oppure proprio non ci pensi, preso dalle cose da fare. E intanto tutti intorno gufano. Ma tanto! E anche a voler sempre vedere il mezzo bicchiere pieno, c’è da vivere in ansia perenne: l’instabilità è alle stelle, forse l’Europa fallisce dopo tutti i bei sogni di unità, molti sono senza lavoro, tutti scattano appena li sfiori. Abbiamo assoluto bisogno di fermarci!

Oggi inizia l’avvento, finalmente. Quattro settimane che ci preparano al Natale. Gesù è già nato, ovvio, ma tornerà nella gloria. E ora chiede di nascere in me.

Io voglio prepararmi. Ho bisogno di capire come trovare questo Dio divenuto incontrabile. Sono poche quattro settimane, lo so. Ma voglio provarci ancora.

Oggi iniziamo a leggere Matteo: il pubblicano divenuto discepolo. Il brano del Vangelo è faticoso. Gesù, al solito, è straordinario: invita a stare desti. E avverte: uno è preso, l’altro lasciato. Uno incontra Dio, l’altro no. Dio è discreto, quasi timido. Non impone la sua presenza. A noi è chiesto di spalancare il cuore, aprire gli occhi, lasciar emergere il desiderio.

Come? Non lo so, amici. Io cerco di farlo ritagliandomi uno spazio quotidiano per meditare la Parola. Alcuni riescono a prendersi due ore la domenica per fare silenzio e preghiera. Altri deviano andando al lavoro per entrare in una chiesa. Se vissuti bene, aiutano anche i simboli del Natale cristiano: preparare un presepe, addobbare un albero, partecipare alla novena. Facciamo qualcosa, una piccola cosa, ma facciamola sul serio per chiederci se Cristo è nato in noi.

Ci tocca pure combattere il finto natale. Per carità: viva i regali, viva la festa. Ma che sia per lo meno presente il festeggiato, in ciò che facciamo. Che i bimbi capiscano che è il suo compleanno, anche se i regali li scambiamo tra noi. Perché altrimenti giocare a far finta che poi Gesù nasce? E’ già nato. Morto e risorto. Vive. Il problema è, semmai, se io sono nato.




PREGHIERA IN FAMIGLIA

(Prima del pranzo della domenica riferita al Vangelo del giorno. Dialogata tra genitori-figli o sposo-sposa. Inizia e termina col segno della Croce)


G. Impegnato in mille occupazioni e da infiniti interessi:

F. posso essere preso alla sprovvista e trovarmi impreparato al tuo ritorno!

G. Mi metti in guardia e inviti a tenere desti corpo e anima:

F. mi chiedi di tenere accesa la lampada, vigilante e pronto il cuore !

G. E’ vero: non posso smarrirmi e perdere la direzione:

F. donami, dunque, la tua luce; una fede sicura ed una speranza certa!



I SEGNI DELL’AVVENTO


La luce. In Chiesa accenderemo ogni domenica una candela nella corona dell’Avvento: la luce è annuncio della venuta del Signore e della risurrezione che si celebra in domenica.


La Corona d'Avvento è un simbolo usato per scandire le domeniche del Tempo d'Avvento. È costituita da una ghirlanda nella quale sono poste quattro candele o ceri che verranno accesi uno dopo l'altro nelle varie domeniche della preparazione al Natale.

La prima candela si chiama Candela del Profeta. Ci rammenta che molti secoli prima della nascita del bambino Gesù, uomini saggi chiamati profeti predissero la sua venuta. La seconda candela, chiamata Candela di Betlemme , ci ricorda la piccola città in cui nacque il nostro Salvatore. La terza candela è chiamata la Candela dei pastori, poiché furono i pastori ad adorare il bambino Gesù e a diffondere la lieta novella. La quarta candela è la Candela degli Angeli per onorare gli angeli e la meravigliosa notizia che portarono agli uomini in quella notte mirabile.



SU LUCCA7 UNA PAGINA DEDICATA AL CANONICO STEFANO ANTONI

Nato a Ghivizzano il 28 dicembre dell’anno 1852, nel corso della sua lunga vita il Canonico Stefano Antoni con la sua umiltà e la sua povertà volontaria ha offerto continuamente a tutti la quotidiana proposta delle parole e dei gesti di Cristo. Morì il 27 febbraio 1944 a Lucca, in fama di santità. Nel 1994 si è costituita una Associazione con lo scopo di promuovere la causa della sua canonizzazione. Il numero di questa domenica di Toscana Oggi/Lucca 7, a firma di don Emilio Citti, dedica l’intera pagina VI a questa singolare figura cristiana della nostra Chiesa lucchese.




APPUNTAMENTI NELLA SETTIMANA


Domenica 1/12

I DOMENICA DI AVVENTO -COLLETTA A FAVORE DELLA POPOLAZIONE DELLE FILIPPINE COLPITA DAL TIFONE

ore 9,45: S. Messa a Ghivizzano (Consegna dell’itinerario d’Avvento ai ragazzi del catechismo)

ore 11,00: S. Messa a Piano di Coreglia

ore 16,00: S. Messa nella Chiesa parrocchiale di Tereglio (Consegna dell’itinerario d’Avvento ai ragazzi del catechismo)

Lunedì 2/12

ore 21,00: Incontro dei genitori dei ragazzi di Tereglio che riceveranno il sacramento del Perdono nell’anno 2014 (Tereglio, locali della canonica)


Martedì 3/12

ore 14,30: Preghiera del Rosario perpetuo (Salone della canonica di Piano di Coreglia)



Mercoledì 4/12

ore 10,00-12,30: Dialogo e confessioni col parroco (Centro parrocchiale di Ghivizzano)


Giovedì 5/12

ore 21,00: Incontro del Consiglio degli affari economici della parrocchia di Piano di Coreglia (Salone della canonica)

Venerdì 6/12

ore 20,30: Riflessione sul Questionario inviato da papa Francesco in vista del Sinodo sulla famiglia (Castelnuovo di Garfagnana, sede dell’Unione dei Comuni della Garfagnana - ex Comunità montana)


Sabato 7/12

ore 15,30: Celebrazione eucaristica festiva nella Chiesa di Vitiana (Festa di ringraziamento e raccolta di viveri per le famiglie bisognose). Dopo la celebrazione della S. Messa, corteo fino all’edicola della Madonna della Margine e omaggio floreale)

ore 17,00: Celebrazione eucaristica festiva nella Chiesa di Calavorno

ore 18,30: Celebrazione eucaristica festiva nella Chiesa di Piano di Coreglia con il Gruppo donatori di Sangue “Fratres”


Domenica 8/12

SOLENNITA’ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA

ore 9,45: S. Messa a Ghivizzano (animazione dei ragazzi nati nel 2003-2004)

ore 11,00: S. Messa a Piano di Coreglia

Commenti

Post popolari in questo blog

Primo goal in serie B!

prova video esseri umani