Vivere Insieme del 3 Novembre '13
Calendario:
APPUNTAMENTI PARROCCHIALI
NELLA SETTIMANA
Domenica 3/11
ore 9,45: S. Messa nella Chiesa di Ghivizzano
ore 11,00: S. Messa nella Chiesa di Piano di Coreglia
ore 15,00: S. Messa nel Cimitero di Vitiana (in caso di pioggia la celebrazione sarà nella chiesa parrocchiale)
Lunedì 4/11
“Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate”
Commemorazione e preghiera presso i Monumenti ai caduti della “Grande Guerra”: ore 10,30 Piano di Coreglia; ore 11,15 Ghivizzano; ore 12,00 Calavorno; ore 14,30 Vitiana; ore 15,15 Tereglio.
Martedì 5/11
Ore 14,30: Preghiera del Rosario perpetuo (Chiesa di Piano di Coreglia)
Mercoledì 6/11
Ore 10,00-12,30:Il Parroco sarà a disposizione per confessioni e colloqui al Centro Parrocchiale di Ghivizzano
Sabato 9/11
ore 17: Celebrazione eucaristica festiva nella Chiesa di Piano di Coreglia
Domenica 10/11
ore 9,45: S. Messa a Ghivizzano
ore 11,00: S. Messa a Calavorno – Festa di SAN LEONARDO, Patrono. Durante
la Santa Messa inizierà il cammino di catechesi dei ragazzi. Al termine della S. Messa aperitivo per tutti offerto dalla parrocchia!
ore 15,00: S. Messa a Vitiana e inizio del cammino di catechesi dei ragazzi.
ore 15,00: S. Messa nel Cimitero di Vitiana (in caso di pioggia la
celebrazione sarà nella chiesa parrocchiale)
ore 15,00: S. Messa nel Cimitero di Vitiana (in caso di pioggia la
celebrazione sarà nella chiesa parrocchiale)
Riflessione:
SCENDERE
DALL’ALBERO
Zaccheo
è un manager riuscito: ha fatto soldi a palate (grazie all’appalto
delle tasse ottenuto dall’invasore romano) ed è rispettato e
temuto dai suoi concittadini (basta un suo gesto e i soldati
intervengono). Di statura Zaccheo è rimasto basso ma, dato il suo
lavoro, coloro che lo denigravano ora chinano il capo. Ha un solo
problema: è rimasto solo (la ricchezza e il potere sono avari di
amici veri). Zaccheo ha sentito parlare del Galileo, quel tale che la
gente crede un profeta. Si dice che passerà da Gerico,
l’antichissima città sulle rive del Mar Morto. Lui è piccolo, di
statura e di cuore. Per vedere Gesù deve salire su un albero.
Meglio, così potrà vedere senza essere visto ...- E accade
l’inatteso: Rabbì Gesù lo vede e gli sorride: Zaccheo, scendi
subito, vengo da te. Zaccheo è interdetto: come fa a conoscere il
suo nome? Cosa vuole da lui? Forse lo ha confuso con qualcun altro?
Non importa. Zaccheo scende, di corsa. In dieci minuti la sua vita è
cambiata. Si sente ribaltato come un calzino, Zaccheo. Gesù cercava
proprio lui: è venuto a casa di un peccatore incallito.
Zaccheo
fa un proclama che lo porterà alla rovina (“Restituisco quattro
volte ciò che ho rubato!”), ma che importa? E’ salvo ora. Non
più sazio, temuto, potente. No, ora è salvo. Discepolo, finalmente.
Che grande è Dio! Zaccheo
siamo noi:
concentrati a farcela e frustrati perché non ci riusciamo. Zaccheo
sono io che dò retta
alle sirene che mi chiedono sempre di più: al lavoro, a casa,
ovunque. Eppure Dio ti ripesca lì dove credi di essere arrivato. Ti
stana. Ti rincorre. Perché ti ama! Ti ama come sei. Senza
giudicarti. Lasciamoci raggiungere, finalmente! Non cediamo a chi fa
credere di valere solo se produciamo o compriamo. Chi vuole seguire
Rabbì Gesù batta un colpo, scenda dall’albero. Non importa chi
sei, né quanta strada hai fatto o che errori porti nel cuore. Non
importa se scruti il passaggio del Rabbì per curiosità.
Oggi,
adesso, lui vuole entrare nella tua casa.
HANNO
CONFERMATO IL BATTESIMO
Sabato
26 ottobre, durante la celebrazione festiva dell’eucarestia nella
Chiesa parrocchiale dei SS: apostoli Pietro e Paolo in Ghivizzano
Castello, 22 adolescenti hanno ricevuto il Sacramento della Cresima:
- della
parrocchia di Piano di Coreglia:
ABRAMI
GIACOMO, CAPPELLI SOFIA, CITTI ELISA, DA PRATO TOMMASO, FABBRI
MARGHERITA, ORI FEDERICO, PACIONI FABIO, REGALATI MARTINA, SARTINI
SARA, STORINO BEATRICE, VANNI REBECCA, VENTURELLI JASMIN, VENTURI
LAURA.
-
della parrocchia di Ghivizzano: BERTOLI
KETI, CAUTILLO ALESSIA, FERRARINI CHIARA, GIANNASI ALESSIO,
GIOVANNETTI GINEVRA, MARCUCCI LEONARDO, PAOLINELLI TOMMASO,
PIACENTINI OMAR, SORRI ASIA.
Spetta
ora a ciascun ragazzo e ad ogni ragazza, insieme alla comunità, alle
famiglie, ai padrini e alle madrine, nutrito/a dall’eucarestia,
portare frutti di vita nuova nella propria vita e in relazione con
gli altri, nel mondo e nella Chiesa.
CELEBRAZIONI
PER IL QUATTRO NOVEMBRE
Il
“Quattro Novembre” viene celebrato come “Giornata dell’Unità
nazionale e delle Forze armate”. Ma tutto parte dal ricordo della
fine della “Grande guerra”, la guerra del 1915-1918. “Grande”
perché costò all’Italia 650mila morti e 1 milione di mutilati.
Per
iniziativa dell’amministrazione comunale, presso i monumenti
dedicati alla memoria dei caduti dei nostri paesi, lunedì 4 novembre
si svolgeranno cerimonie di commemorazione secondo il seguente
orario: ore 10,30
Piano di Coreglia; ore
11,15 Ghivizzano; ore
12,00 Calavorno; ore
14,30 Vitiana; ore
15,15 Tereglio.
DOMENICA
10 NOVEMBRE
LA
COMUNITÀ DI CALAVORNO FESTEGGIA IL PATRONO SAN LEONARDO.
San
Leonardo di Noblac (o abate, o eremita) nacque in Gallia
presumibilmente nel 496 e morì il 6 novembre 545 (o forse 559).
Della sua giovinezza non si hanno molte notizie. Si sa solamente che
rifiutò di dedicarsi alla carriera cavalleresca per seguire gli
insegnamenti dell’allora arcivescovo
di Reims,
Remigio,
che lo aveva tenuto a battesimo.
Il
re Clodoveo
gli diede il privilegio, concesso già a Remigio, di liberare i
prigionieri che avesse incontrato e ritenuto innocenti. E Leonardo
sfruttò questa opportunità liberando un gran numero di persone
ridotte in condizioni miserevoli e prive di libertà. Leonardo poi
avrebbe rifiutato l’offerta della sede vescovile che gli sarebbe
spettata, preferendo ritirarsi in un monastero con queste parole:
“Principe, date la
mitra pontificale a coloro che la desiderano. Io mi accontento di
lodare il Signore conducendo una vita da eremita”.
Abbandonata la corte si ritirò per qualche tempo presso il
monastero
di Micy.
Divenuto diacono
qui avrebbe compiuto il suo primo miracolo, trasformando l’acqua in
vino. Morto san
Massimino,
probabilmente intorno al 520, si diresse a sud dove decise di fondare
il suo eremo nella foresta di Pauvain, nel Limosino.
Ebbe tanti seguaci e la fama della sua santità arrivò fino al re
che ne richiese l’intervento quando la regina Clotilde,
transitando in quella zona, fu sorpresa dalle doglie del parto.
L’intervento di Leonardo lenì i dolori della regina che poté dare
alla luce il suo bambino. Clodoveo per riconoscenza gli concesse la
parte di bosco che sarebbe riuscito a descriverne in un giorno a
dorso d’asino. Qui Leonardo edificò un oratorio intitolato a
Nostra Signora di sotto gli alberi ed eresse un altare in onore di
san
Remigio.
Secondo la leggenda devozionale, fece, quindi, un buco in terra che
si riempì miracolosamente d’acqua dando origine ad un pozzo
che venne nominato nobiliacum,
in ricordo della donazione regale. Dal nobiliacum
prese il nome anche la cittadina che si andò formando attorno al
monastero e che inizialmente prese il nome di Noblac, quindi Noblat e
oggi è chiamata Saint-Léonard-de-Noblat
in onore del suo illustre fondatore.
La
tradizione vuole che il santo sia morto la sera del 6
novembre,
ma manca una datazione precisa dell’anno, che dovrebbe attestarsi
intorno alla metà del VI
secolo
e fu inumato nell’Oratorio che aveva fondato. Per le vicende che lo
videro restituire la libertà a molti prigionieri, è considerato il
patrono dei carcerati; gli è stata attribuita la protezione dei
fabbricanti di catene,
fibbie, fermagli, ecc. Nella zona di Liegi
in Belgio
è patrono dei minatori.
La sua intercessione viene invocata per i parti difficili, i mal di
testa, le malattie dei bambini, le malattie del bestiame, la
grandine,
i banditi
e anche contro l’obesità.
OFFERTA DEI
CRESIMATI
Le
famiglie dei ragazzi che hanno celebrato la Cresima sabato 26
ottobre, hanno donato in carità € 100,00: a tutti “grazie”
a
nome
di
quanti ne beneficeranno!
Domenica
3
Novembre 2013
XXXI
DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
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Recapiti
del Parroco- Don Giuseppe Andreozzi:
Abitazione
0583 77013 -
Celllare
347 2602208
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ATTENZIONE
- ATTENZIONE - ATTENZIONE -
Dalla
prima domenica di novembre all'ultima di febbraio 2014 le
celebrazioni eucaristiche domenicali si terranno di norma alle ore
9,45 nella Chiesa di Ghivizzano e alle ore 11 nella Chiesa di Piano
di Coreglia. Eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate.
OFFERTE
RACCOLTE DOMENICA 20 OTTOBRE PER LE MISSIONI
Chiesa
di Calavorno: € 90,00.
Chiesa
di Piano di Coreglia: € 164,72.
Chiesa
di Ghivizzano: € 137,40.
A
quanti hanno contribuito, “grazie” a nome di tutti i missionari e
le giovani chiese della missione.
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